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In Capitanata un reato al giorno contro gli anziani

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In un anno, 334 reati ai danni di ultra 65 enni: 123 furti con destrezza, 211 truffe. Campagna di autodifesa dello SPI Cgil: “Molti non denunciano per paura e per vergogna”

Leggi tutto...CERIGNOLA (Fg) 12.05.2018 – Nel 2016, in provincia di Foggia, sono stati denunciati 123 furti con destrezza e 211 truffe a danno di persone anziane: praticamente un reato al giorno, per un intero anno, ha come vittima designata un ultra sessantacinquenne.
Sono dati ufficiali del Dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell’Interno (Banca dati Sdi – Ssd), presentati ieri sera, venerdì 11 maggio, a Cerignola, nell’ambito dell’iniziativa dello SPI, il Sindacato Pensionati Italiani della Cgil. Il numero effettivo dei reati commessi ai danni degli ultra sessantacinquenni, tuttavia, è molto più alto, poiché nella maggior parte dei casi le vittime non denunciano quanto gli è accaduto. In proporzione, tenendo presente la popolazione complessiva delle province, la Capitanata è seconda solo alla provincia di Bari: nel Barese, sempre nel 2016, sono stati censiti 438 furti con destrezza e 328 truffe che hanno avuto come vittima un anziano.

  • Franco Persiano 2
  • Il pubblico 4
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  • Il tavolo
  • Loreta Colasuonno
  • Vito Susca
  • comandante Michele Massaro
  • il manuale
  • il pubblico 1

GLI ULTIMI EPISODI. I tentativi (riusciti o sventati) di truffa ai danni di ultra sessantacinquenni, purtroppo, si susseguono giornalmente, anche in Capitanata. E’ quanto hanno messo in evidenza Loreta Colasuonno (vice questore aggiunto che dirige il commissariato di Cerignola) e il comandante della Compagnia Carabinieri di Cerignola Michele Massaro. A Foggia, Cerignola, Monteleone di Puglia e Sant’Agata di Puglia si sono verificati alcuni degli ultimi episodi.
IL TOUR ANTITRUFFE. Nella sala conferenze del Comune di Cerignola, ieri sera, è stato presentato e distribuito “Non ci casco”, manuale di autodifesa per contrastare i raggiri che sempre più spesso prendono di mira gli anziani.

L’iniziativa è stata organizzata dallo SPI-Cgil Foggia. Sono interventi: Franco Persiano, segretario generale SPI CGIL Foggia; Vittorio Cucci, presidente provinciale AUSER Foggia; Vittorio Cucci; Vito Susca, segreterio regionale SPI CGIL Puglia; Gianni Marinaro, coordinatore Cgil di Cerignola; Rino Pezzano, vicesindaco di Cerignola; Loreta Colasuonno, vice questore aggiunto che dirige il commissariato di Cerignola; Michele Massaro, comandante della Compagnia Carabinieri di Cerignola.

Negli ultimi 4 anni, in Puglia, il Sindacato dei Pensionati Italiani della Cgil ha distribuito circa 60mila copie del manuale anti truffe con iniziative che, in Capitanata, hanno interessato San Severo, Manfredonia, Foggia, Lucera, Sannicandro Garganico, Apricena, Vieste e Cerignola.
I MILLE VOLTI DEI TRUFFATORI. Gli inganni sono sempre più elaborati. I truffatori si fingono postini, infermieri, preti, oppure provocano volutamente un incidente automobilistico. Nella “top ten” delle truffe più frequenti ci sono il falso dipendente dell’Inps, il giovane ben vestito che si presenta come amico di un figlio o di un nipote.
Una parte di “Non ci casco” è dedicata alle truffe 4.0: gli strumenti più utilizzati sono bancomat, carte di credito, conti correnti postali, il gioco d’azzardo, il telemarketing, le vendite telefoniche e i prestiti.

Una vera e propria rete di trappole da cui, talvolta, è difficile uscire indenni. I reati crescono molto più delle effettive denunce: molti non denunciano per paura o per la vergogna.

Truffe agli anziani: 160mila a rischio in Capitanata

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Campagna di autodifesa di Spi-Cgil, Auser, Federconsumatori, Silp Cgil e Ficiesse 
A Cerignola, venerdì 11 maggio, la presentazione di una guida e l’analisi delle Forze dell’Ordine
CERIGNOLA (Fg) – Sono circa 800mila, in Puglia, e oltre 160mila in provincia di Foggia, gli ultrasessantacinquenni che rischiano di essere vittime di truffe.
E’ quanto emerge dalla capillare campagna informativa e di contrasto contro l’odioso fenomeno messa in campo dallo SPI Cgil, il Sindacato dei Pensionati Italiani.
Venerdì 11 maggio, nella sala consiliare del Comune di Cerignola, alle ore 18.30 sarà presentata e distribuita la nuova edizione di “Non ci casco”, manuale di autodifesa contro truffe e raggiri ai danni dei pensionati.
Dopo i saluti di Gianni Marinaro, coordinatore Cgil di Cerignola, interverranno: il segretario generale SPI Cgil Foggia, Franco Persiano; il presidente provinciale di AUSER Foggia, Vittorio Cucci; il segretario generale SPI Cgil Puglia, Gianni Forte.
Interverranno anche rappresentanti delle forze dell’ordine, che illustreranno gli ultimi dati sul fenomeno.
IL MANUALE. “Non ci casco” è un vademecum di autodifesa per contrastare i raggiri che sempre più spesso prendono di mira gli anziani. Nella prima parte, la pubblicazione, stampata in un formato maneggevole e facile da consultare, è incentrata sulle truffe ai danni delle persone fisiche.
Il manuale spiega come difendersi da borseggi, sedicenti maghi, inganni del porta a porta. Un intero capitolo è incentrato sugli esempi delle truffe più ricorrenti. I truffatori, per carpire la fiducia delle loro vittime designate, si fingono postini, infermieri, preti. Spesso i delinquenti che intendono mettere a segno i loro “colpi” si travestono da agente delle forze dell’ordine, operaio Enel, pompiere. 
LE TRUFFE 4.0. La seconda parte di “Non ci casco” è dedicata alle truffe che utilizzano le nuove tecnologie: gli strumenti più utilizzati sono bancomat, carte di credito, conti correnti postali. Nel novero delle truffe di nuova generazione, poi, ci sono il gioco d’azzardo, il telemarketing, le vendite telefoniche e i prestiti.
Una vera e propria rete di trappole da cui, talvolta, è difficile uscirne indenni. I reati crescono molto più delle effettive denunce: molti non denunciano la truffa, per paura o per la vergogna.
LE 10 TRUFFE PIU’ FREQUENTI. Gli inganni criminali che colpiscono gli anziani sono sempre più elaborati. I truffatori, per carpire la fiducia delle loro vittime designate, si fingono postini, infermieri, preti, oppure provocano volutamente un incidente automobilistico.
Spesso i delinquenti che intendono mettere a segno i loro “colpi” si travestono per impersonare un agente delle forze dell’ordine, un operaio Enel, un pompiere. Nella “top ten” delle truffe più frequenti ci sono anche il finto fioraio che recapita a domicilio una composizione floreale, il falso dipendente dell’Inps, il giovane ben vestito che si presenta come amico di un figlio o di un nipote.
E’ per questo motivo che lo Spi Cgil Foggia - in collaborazione con Auser, Federconsumatori, Silp Cgil e Ficiesse (l’Associazione Finanzieri Cittadini e Solidarietà) - ha deciso di intraprendere una campagna d’informazione rivolta in particolare agli over 65, realizzando “Non ci casco”.

San Severo, tutti insieme per la Casa di Riposo

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SPI CGIL, Auser e Amici del Burraco hanno donato 800 euro alla struttura

Leggi tutto...SAN SEVERO (Fg) – Grazie all’iniziativa dello SPI CGIL, il Sindacato dei Pensionati Italiani, organizzata in collaborazione con l’Auser San Severo e l’ASD Amici del Burraco di San Severo, alla Casa di Riposo “Concetta Masselli” sono stati donati 800 euro.

Nell’ambito di “Carosello, il Sindacato dei Pensionati in piazza”, sabato 5 maggio, all’interno della Casa di Riposto “Concetta Masselli” di San Severo, si è svolto un torneo di burraco.

Vi hanno partecipato circa 80 persone. Il ricavato delle iscrizioni al torneo è stato interamente devoluto in beneficenza per sostenere l’opera meritoria della struttura di accoglienza e assistenza sanseverese.

“E’ stata una gran bella giornata”, ha dichiarato Franco Persiano, segretario generale SPI Cgil Foggia.

“Questa iniziativa dà continuità al lavoro che stiamo facendo su tutto il territorio, sia in ambito sociale che informativo, in favore di momenti di aggregazione e di sostegno a quanti, come noi, hanno a cuore la qualità della vita dei nostri anziani. Ringrazio la presidente Rita Spezzati e il comitato direttivo dell’associazione Amici del Burraco: il loro impegno e la loro dedizione sono stati preziosi per l’organizzazione di questo evento.

Ringraziamo tutti insieme, inoltre, Nada Pennacchia, presidente della Casa di Riposo, per aver aperto le porte a una iniziativa che è stata accolta in modo davvero stupendo.

Un ringraziamento va agli sponsor che hanno messo in palio i premi per i vincitori del torneo di burraco”, ha spiegato Persiano. In Capitanata, ci sono circa 166 mila pensionati. Il 66% di loro riceve pensioni minime, inferiori a 500 euro mensili.

L’importo medio delle pensioni erogate in provincia di Foggia è pari a 616 euro.

Sono quasi 94mila le donne pensionate, poco meno di 73mila gli uomini in pensione.

“Il nostro impegno è quotidiano, sia all’interno delle sedi SPI che all’esterno, nelle piazze, al fianco delle realtà associative, in collaborazione con le forze più attive e sensibili del tessuto sociale della Capitanata”, ha aggiunto Persiano.

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