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Saremo in 500! Parte il progetto formativo dello SPI Cgil Puglia.

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b_350_300_16777215_00_images_varie_prog.form2.pngCon la riunione del Gruppo regionale della formazione, svolta il 1° ottobre al quarto piano della CGIL Puglia di via Calace, è ufficialmente iniziato il percorso organizzativo del Progetto formativo dello SPI Cgil Puglia denominato “Saremo in cinquecento”. Un progetto che durerà circa due anni e che interesserà l’intero territorio regionale, con il coinvolgimento di cinquecento persone.

Un piano ambizioso e molto impegnativo, di cui ha parlato anche il Segretario generale della Cgil Puglia Gianni Forte durante il suo intervento nella Conferenza d’organizzazione nazionale della Confederazione, lo scorso 17 e 18 settembre a Roma, e che ha suscitato l’interesse di tutti i presenti.

Un progetto impegnativo, ma possibile, se tutti i compagni e le compagne e le strutture coinvolte faranno la propria parte, mettendoci passione e determinazione per raggiungere gli obiettivi. La sfida del cambiamento della CGIL richiede uno sforzo straordinario, un progetto di riorganizzazione, tante risorse, umane e finanziarie, da riqualificare e impegnare nel territorio.

Con la riunione del Gruppo formazione, dunque, alla presenza del responsabile dell’Organizzazione SPI Cgil Puglia Vito Susca, del direttore di SMILE Puglia Antonio Demaso e del coordinatore del Gruppo Franco Persiano, è stata avviata la programmazione del progetto nei territori e l’organizzazione dell’evento di lancio, un’assemblea regionale che si terrà nella seconda metà di novembre.

Durante la riunione - a cui hanno preso parte anche i referenti territoriali SPI per il Progetto, Stefano Bianco (Bari), Concetta Muggeo (Bat), Sonia Pizzirani (Brindisi), Franco Persiano (Foggia), Raffaele Romano (Lecce), Raffaele Meo (Taranto) - è stato più volte rimarcato che fondamentale sarà, per tutta la durata del progetto, il coinvolgimento delle Categorie della Cgil e dei compagni e delle compagne da esse provenienti, soprattutto se vicini al pensionamento.
Come chiaramente sottolineato nel testo del Progetto, infatti, la conferenza di organizzazione della Cgil ha posto in modo inequivocabile il tema della riorganizzazione di tutta la CGIL sul territorio.

Proprio la storia della Cgil Puglia, con il radicamento delle Camere del Lavoro e delle Leghe SPI in ogni Comune, rappresenta un modello di presidio e difesa del territorio che va valorizzato e che non deve essere disperso.
Il percorso formativo proposto dallo SPI Cgil Puglia serve proprio a intercettare e costruire un futuro e rinnovato gruppo dirigente di questo Sindacato, oltre che a consolidare e qualificare la sempre più fitta rete di dirigenti e attivisti di Lega oggi a disposizione dello SPI e della CGIL a ogni livello.

Ecco perché il percorso formativo si apre con la storia del nostro sindacato, in modo da fornire maggiore conoscenza e consapevolezza dell’impegno e della militanza e cercando di coinvolgere un gran numero di compagne e compagni: le tante energie che già operano nei nostri territori, assieme ai delegati impegnati nelle aziende e che stanno per lasciare il mondo del lavoro per diventare pensionati.

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