Il sito web è stato realizzato © 2014 da Arturo Santarcangelo

Sempre al tuo fianco!...

per ogni evenienza.

dal 16 settembre 2014

Trasparenza on-line

Notiziario mensile dello Spi Cgil Nazionale gennaio 2016 - Legge di stabilità 2016

Valutazione attuale: 3 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella inattivaStella inattiva
 

legge-di-stabilit2016.jpgÈ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” | legge di stabilità 2016| - (G.U. Serie Generale n.302 del 30-12-2015 - Suppl. Ordinario n. 70).  La presente nota di lettura, a cura delle Aree di lavoro dello Spi Cgil Nazionale, sintetizza e commenta la Legge di stabilità, aggiornando la precedente nota diffusa subito dopo la presentazione del Disegno di legge. Particolare attenzione è stata rivolta alle politiche che hanno maggiore rilevanza sulle problematiche inerenti la popolazione anziana e agli interventi che possono essere oggetto della contrattazione sociale territoriale.

 

PROGRAMMAZIONE E POLITICA DI BILANCIO 

Il peso della manovra

Il peso complessivo della manovra è lievitato dai 30 miliardi di euro previsti inizialmente a 35,4 miliardi nella stesura finale del provvedimento.

La manovra ha la manovra comporta un peggioramento del saldo delle amministrazioni pubbliche (indebitamento netto) pari nel 2016 a circa 14,6 miliardi (0,9% Pil) 19,2 miliardi nel 2017 (1,1% Pil) e 16,2 miliardi nel 2018 (0,9% Pil).

E’ congelata la clausola di salvaguardia introdotta già nel 2011 dal governo Berlusconi e progressivamente rinviata. La clausola prevedeva un aumento dell’IVA e delle Accise pari a 16.814 milioni di euro nel 2016. Se nel 2016 non ci saranno entrate fiscali adeguate a garantire la copertura la clausola di salvaguardia scatterà automaticamente con pesanti ricadute sui redditi e sui consumi.  

anno

aliquota IVA 10%

aliquota IVA 22%

2016

10%

22%

2017

13%

24%

2018

13%

25%

Banche: (Commi 842 – 854 e 855 – 861) Banche e fondo di solidarietà a tutela dei risparmiatori

Nella Legge di stabilità è stato assunto il DL n° 183 2015 inerente le procedure per la risoluzione delle crisi bancarie (banche: NCR Ferrara; Nuova Banca delle Marche; Nuova Banca dell’Etruria e del Lazio; Nuova Cassa di risparmio di Chieti ). Per tutelare i risparmiatori coinvolti nella risoluzione è stato creato un “Fondo di solidarietà” con dotazione massima di 100 milioni di euro.

POLITICHE PREVIDENZIALI 

(comma 284) part-time in uscita

I lavoratori dipendenti del settore privato iscritti all'assicurazione generale obbligatoria e alle forme sostitutive della medesima con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato che maturano entro il 31 dicembre 2018 il diritto al trattamento pensionistico di vecchiaia, possono, a condizione di avere maturato i requisiti minimi di contribuzione per il diritto al predetto trattamento, possono  concordare con l’azienda un orario ridotto dal 40 al 60 per cento. Il datore di lavoro dovrà corrispondere in busta paga al lavoratore la quota dei contributi riferiti alle ore non prestate, che si trasformeranno quindi in salario netto. La contribuzione relativa alle ore non prestate è coperta da contribuzione figurativa a carico dello Stato. 

commento

È un primo passo verso la flessibilità in uscita. Sono ancora da affrontare rigidità che riguardano lì’età per la pensione di vecchiaia, l’aumento legato alla speranza di vita, l’età per il diritto all’assegno sociale. 

(comma 287) nessuna indicizzazione negativa

La percentuale di adeguamento delle pensioni all’inflazione, corrispondente alla variazione dei prezzi al consumo accertata dall’Istat, non può essere inferiore a zero. Viene esclusa l’applicazione di un’indicizzazione negativa delle prestazioni previdenziali ed assistenziali. 

commento

Nel 2016, per la prima volta, la percentuale da applicare alle pensioni è risultata inferiore allo zero. Con questa disposizione si evitano conseguenze negative nei confronti dei pensionati. Questo però vuol dire che la rata mensile messa in pagamento nel 2016 è uguale a quella calcolata nel 2015, in via definitiva. 

(comma 288) Il conguaglio della perequazione

Il recupero della differenza verificatasi nel 2015 tra valore provvisorio (0,3%) e definitivo (0,2%) della percentuale di rivalutazione delle pensioni non è stato effettuato nel 2016. La rata messa in pagamento a gennaio corrisponde al valore definitivo del 2015, fatta salva l’applicazione del DL 65/2015. 

(comma 290-291) più alta la “no tax area”

Il provvedimento modifica la misura delle detrazioni dall'imposta lorda IRPEF spettanti con riferimento ai redditi da pensione (cosiddetta no tax area per i pensionati).

a) per i soggetti di età inferiore a 75 anni la detrazione risulta pari a: 1.783 euro , se il reddito complessivo non supera 7.750 euro;

1.255 euro, aumentata del prodotto tra 528 euro e l’importo corrispondente al rapporto tra 15.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 7.250 euro, qualora l’ammontare del reddito complessivo sia superiore a 7.750 euro e pari o inferiore a 15.000 euro;

b) per i soggetti di età pari o superiore a 75 anni, la detrazione risulta pari a: 1.880 euro, se il reddito complessivo non supera 8.000 euro; 

1.297 euro, aumentata del prodotto tra 583 euro e l’importo corrispondente al rapporto tra 15.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 7.000 euro, qualora l’ammontare del reddito complessivo sia superiore a 8.000 euro e pari o inferiore a 15.000 euro;

Commento

Da tempo il sindacato rivendica l’equiparazione della tassazione applicata alle pensioni con quella del lavoro dipendente. Quanto ottenuto con la legge di stabilità è solo un primo passo. Confermiamo il nostro impegno a far si che i pensionati non paghino più tasse dei lavoratori dipendenti. 

(comma 298) Cumulo riscatto laurea con maternità facoltativa

E’ introdotta la possibilità di cumulare il riscatto del periodo di maternità facoltativa fuori dal rapporto di lavoro con il riscatto del periodo di laurea.

La conseguente cumulabilità opera anche con riferimento a periodi antecedenti alla data di entrata in vigore della legge. 

Commento

È stata sanata una ingiustizia a danno delle donne che si protraeva dal 1995.

(comma 299) Trattamenti pensionistici anticipati

Viene meno la penalizzazione applicata alle  pensioni anticipate liquidate con un’età inferiore a 62 anni e aventi decorrenza 2012, 2013 e 2014. La ricostituzione ha effetto dal 2016, senza diritto agli arretrati. 

Commento

È un provvedimento che tutela circa 22.000 donne andate in pensione nei tre anni. 

(comma 281) opzione donna

La facoltà di optare per la liquidazione del trattamento pensionistico secondo le regole del sistema contributivo è estesa anche alle lavoratrici che maturano entro il 31 dicembre 2015 i requisiti per il diritto, anche se la decorrenza della pensione è successiva a tale data. 

Commento

Una misura che va incontro all’esigenza di molte donne, in assenza della quale la così detta “opzione donna” sarebbe già conclusa. 

(comma 286) indicizzazione delle pensioni

La norma che disciplina la rivalutazione delle pensioni, già prevista per gli anni 2014-2016 dalla legge n. 147/2013 («Letta»), è prorogata per gli anni 2017 e 2018.

Il risparmio concorre alla copertura dei maggiori oneri derivanti dalla “opzione donna” e delle minori entrate derivanti dalla riduzione della pressione fiscale in favore dei pensionati. 

Commento

Non è la prima volta che i pensionati sono chiamati a fare sacrifici. La novità sta nel fatto che le risorse così individuate restano all’interno del sistema previdenziale. In ogni caso, è stata prevista una norma che obbliga l’INPS a rendicontare la spesa per evitare che eventuali risparmi prendano altre strade. 

 

INTERVENTI IN MATERIA FISCALE E TARIFFARIA 

(Comma 601) Fondo per la riduzione della pressione fiscale.

Il Fondo per riduzione della pressione fiscale è rimodulato con i seguenti importi annuali: 413,4 milioni di euro per il 2017; 411 milioni di euro per il 2018; 388 milioni di euro a decorrere dal 2019.


leggi il Notiziario completo


Chi è online

Abbiamo 88 visitatori e nessun utente online

Accesso Utenti