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GRANDE LAVORO SVOLTO DAI COMPAGNI E COMPAGNE ISCRITTI ALLO SPI-CGIL DI FOGGIA

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IN PROVINCIA DI FOGGIA LO SPI HA RACCOLTO 3335 FIRME PER LA LEGGE REGIONALE SULL’INVECCHIAMENTO ATTIVO E IN BUONA SALUTE SU UN TOTALE DI 16062 DELLO SPI PUGLIA. VOGLIO RINGRAZIARE TUTTI I COMPAGNI E LE COMPAGNE DELLO SPI DI CAPITANATA PER IL LORO GRANDE CONTRIBUTO DATO PER REALIZZARE QUESTO OBIETTIVO. UN GRANDE ABBRACCIO A TUTTI.

FRANCO PERSIANO
SEGRETARIO SPI CGIL FOGGIA

Consegna firme legge Invecchiamento attivo

BEN 31MILA FIRME RACCOLTE: PUO’ PARTIRE L’ITER PER LA LEGGE REGIONALE SULL’INVECCHIAMENTO ATTIVO E IN BUONA SALUTE

b_350_300_16777215_00_images_FotoGallery_propostaLegge_IMG_20181128_111306.jpgMolto oltre il doppio delle 12mila richieste dallo Statuto della Regione Puglia. Consegnate queste mattina da Cgil, Cisl e Uil confederali e dalle rispettive categorie di pensionati le 30.944 firme autenticate per la proposta di legge d’iniziativa popolare che promuove e valorizza l’invecchiamento attivo e in buona salute.
Le scatole contenenti i moduli sottoscritti dagli elettori pugliesi sono state ufficialmente consegnate al presidente dell’Assemblea legislativa pugliese, Mario Loizzo “orgoglioso di essere stato il primo firmatario”, fin dalla presentazione dell’iniziativa, a giugno.

La raccolta è partita sostanzialmente a settembre. “In tre mesi abbiamo raggiunto un risultato straordinario - afferma Gianni Forte, segretario generale del Sindacato pensionati della Cgil Puglia -  che ci rende particolarmente orgogliosi, grazie al lavoro sul territorio delle compagne e dei compagni che ci ha permesso di portare oggi qui, solo per quanto ci riguarda, oltre la metà delle firme raccolte, 16.062 per la precisione. Il nostro obiettivo, con gli undici articoli che compongono la legge, è quello di mettere al centro la condizione degli anziani e nello stesso tempo di far sì che le istituzioni si impegnino a migliorarne la condizione e a promuoverne il ruolo fondamentale che hanno nella nostra società. La terza età è un valore per la collettività e non un peso”.
Le norme previste chiedono alla Regione di sostenere le famiglie per garantire la più lunga permanenza della persona anziana nel contesto domiciliare, entrano nel campo della prevenzione e della tutela sanitaria, della promozione sociale, della formazione permanente, della cultura, del turismo, dello sport e del tempo libero.
Per il presidente Loizzo l’iniziativa di Cgil Cisl e Uil ha un ulteriore significato: il risultato della partecipazione popolare conseguito dal movimento sindacale dimostra al governo regionale che “l’interlocuzione col sindacato assidua e costante è fondamentale per assicurare la soluzione di problemi e per valorizzare ancora di più quanto di buono si realizza in Puglia”.

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